Circa tre quarti delle imprese con almeno dieci addetti investono in digitale (il 77,5%), ma soltanto il 3,8% si trova nella cosiddetta fase di ‘maturità’
Quasi il 70% dei giuristi d'impresa ha difficoltà a gestire il lavoro non pianificato e urgente che arriva durante la pandemia da Covid-19.
Cathie Ericson, in un articolo ripreso da ManagerItalia, spiega perché anche l'estate, nonostante le vacanze, è un buon momento per fare networking.
A giugno il 39% dei manager pensava che l’azienda se la sarebbe cavata meglio nel giro di sei mesi, un mese dopo a rispondere così è solo il 27% degli intervistati
(di ilaria iaquinta) Dal luglio lo studio ospita un’esposizione digitale d’arte che esplora le tematiche LGBT+. L'obiettivo – spiega Ferdinando Poscio, partner di Clifford Chance – è stimolare i visitatori, suscitando riflessioni sulla natura del cambiamento
Per il 34% dei rispondenti il lavoro da remoto è da adottare e implementare in futuro. Per il 32% invece, appare opportuno investire maggiormente in tecnologia nell'ottica di ricorrere al telelavoro.
Questo è uno dei dati principali del report nazionale, realizzato da un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Scienze umane per la formazione dell’Università Bicocca
Secondo l'indagine soltanto 180 mila imprese (il 13,1% del totale) non ha subito contraccolpi produttivi e perdite economiche significative a causa della pandemia, a fronte di quasi l'85% delle aziende che, invece, non ha ancora potuto assorbire
il 70% dei CEO ha descritto il proprio GC ideale come uno che agisce in qualità di un business partner strategico ed come membro prezioso del leadership team
il 45% intende chiedere una riduzione delle trasferte previste per la sua posizione, il 10% punta a cambiare ruolo all'interno dell'azienda in modo da non doversi muovere