Care lettrici, cari lettori,
questa settimana vorremmo portarvi per un paio di minuti dall'altra parte della scrivania. La nostra.
Qualche giorno fa abbiamo incontrato MOPI, l'associazione che riunisce le professioniste e i professionisti del marketing, della comunicazione e dell’organizzazione degli studi professionali. È uno degli appuntamenti che LC Publishing Group organizza annualmente per confrontarsi con chi, ogni giorno, fa da ponte tra realtà professionali e redazione.
Durante l'incontro, il direttore editoriale delle testate di LC, Nicola Di Molfetta, ha ricordato una cosa molto semplice: i giornali vivono di notizie, ma anche di immagini. Molte delle storie che ogni settimana trovate su Inhousecommunity, Legalcommunity o Financecommunity arrivano grazie al lavoro di chi, nelle aziende e negli studi, si occupa di comunicazione. E proprio a loro è rivolto un piccolo promemoria: mandateci fotografie belle.
Sembra un dettaglio, ma è proprio dall'immagine che una storia inizia a raccontarsi. Una fotografia luminosa, naturale, a colori, con uno sfondo non scontato, racconta già qualcosa della persona che ritrae. Invita a fermarsi, a leggere, a conoscere chi c'è dietro un'operazione o una nomina. Al contrario, una foto scura, ritagliata da un vecchio badge aziendale, un mezzo busto sgranato o una testa sospesa su uno sfondo grigio rendono molto più difficile fare il nostro lavoro e catturare l'attenzione del lettore.
Altro promemoria per i giuristi d’impresa e i loro comunicatori: continuate a raccontarci le vostre direzioni legali. Fatelo senza timori. Non solo quando chiudono un'acquisizione o firmano un finanziamento. Raccontateci come lavorano, come sono organizzate, quali progetti stanno seguendo, quali sfide stanno affrontando. Conoscervi meglio serve a fare meglio il nostro lavoro: osservare il mercato con più strumenti, fare domande più precise e raccontare ciò che, altrimenti, rischia di restare dietro le quinte.