Gianluca Di Gioia è stato nominato hr director in Birra Peroni. Riporterà direttamente all'amministratore delegato Enrico Galasso.
Classe 1968, ceo della milanese ACE Electrostatic, Barbui succede ad Aldo Peretti alla presidenza. L’associazione confindustriale rappresenta i costruttori italiani di macchine per l’industria grafica, cartotecnica, cartaria, di trasformazione e affini. È Daniele Barbui (nella
Roberto Caria (nella foto) torna, dal 1 luglio, nel team legale in house di Vodafone Italia con il ruolo di head of legal commercial. Caria era entrato nella telco nel giugno del 2000 e negli anni aveva
Eni gas e luce ha aggiornato il proprio statuto sociale in società benefit, diventando di fatto la prima grande azienda italiana del settore dell’energia a farlo. Le società benefit rappresentano un’evoluzione del concetto
Illimity ha collocato con successo il primo bond subordinato di classe 2 (Tier 2) con una durata di 10 anni e opzione call a 5 anni, per un ammontare complessivo di euro 200 milioni. Al dossier ha lavorato un team
Levante Capital, il veicolo di investimento recentemente concepito per sostenere l’espansione asiatica di aziende italiane e sud-europee ad alto contenuto tecnologico, si struttura come società di investimento semplice (SiS) dopo aver ottenuto l’autorizzazione
Fabrizio D’Amico (nella foto), direttore generale di Ecolamp, il consorzio italiano per il recupero dei RAEE, è stato nominato nuovo presidente di EucoLight, l’associazione europea, nata nel 2015 per dare voce alle organizzazioni di conformità,
Se la pandemia ha accelerato l’urgenza delle soft skill sul lavoro, in cima alle criticità oggi si pone l’efficacia personale, prima di tutto in termini comunicativi. Subito dopo la gestione dello stress – derivante
Dall’1 luglio 2021, Luca Avidano (nella foto) diventa il nuovo amministratore delegato di Lemanik Invest, società luganese a cui fanno capo le attività di gestione dei 10 comparti Ucits di Lemanik Sicav. Avidano ha oltre 30 anni
Regione Lazio ha emesso un bond da oltre 200 milioni di euro a tasso variabile per un importo complessivo di circa 203 milioni di euro