Come può la trasformazione digitale facilitare le donne nella conquista della leadership sul lavoro? Pervasività ed efficacia delle innovazioni digitali possono consentire il raggiungimento di un nuovo equilibrio tra lavoro e vita privata e il superamento dei divari tra i sessi? Questi gli interrogativi di partenza dello studio “Women’s leadership in digital times” a firma […]
Per la prima volta in Italia un’azienda assumerà personale appartenente alle categorie protette per impiegarlo non nella propria struttura, ma in un’altra realtà, in un ambiente più idoneo e in linea con il
Cosa significa fare carriera in uno studio legale per un’avvocata? Le difficoltà che incontra sono maggiori rispetto a quelle con cui deve confrontarsi un collega di sesso maschile? Da questi interrogativi a preso il
Dai dati raccolti sul gender balance da Sodexo emerge che le aziende rispettose dell’equilibrio di genere vantano il 23% in più di fatturato e una minore incidenza di infortuni sul lavoro
Dagli USA all’Europa. Ricordate la lettera aperta, inviata a fine gennaio da oltre 170 general counsel e direttori affari legali ai propri consulenti, con la richiesta di prestare una maggiore attenzione ai temi della diversità
Si è tenuto in data 15 aprile 2019 presso la Sala Bella dell’Istituto Leone Dehon di Monza il convegno “Diversità e Inclusione sul luogo di lavoro: una pratica virtuosa” organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Monza, dal
Non migliora l’inclusione di donne, adolescenti e bambini/e in Italia, più a rischio di esclusione sociale e povertà rispetto ai maschi adulti: mancano infatti cambiamenti positivi sostanziali nell’ambito della violenza di genere
Doriana De Benedictis (nella foto) passa a EY e assume il ruolo di Head of Diversity & Inclusion per l’Italia, la Spagna e il Portogallo. La professionista lascia quindi dopo quasi 19 anni Ibm, dove
Sebbene siano sempre più numerose le donne nella professione legale, il soffitto sulla loro testa è ancora di cristallo. Soprattutto per quelle che lavorano nella libera professione. E la ragione principale di questa ingiustizia sociale
Lo studio "Workforce in Europe 2019", promosso da Adp, evidenzia, su un campione di 10.000 dipendenti che in Italia le discriminazioni sul luogo di lavoro riguardano almeno il 30% dei lavoratori