Care lettrici, cari lettori, questa settimana sono successe tante cose. Innanzitutto è uscito il nuovo numero di MAG, con una pubblicazione che ormai è diventata una piccola tradizione della nostra redazione. Si tratta di Inspiralaw, la selezione delle 50 protagoniste del mercato legale – di cui 25 in house e 25 del libero foro – che con il loro impegno stanno trasformando la cultura e la professione giuridica in Italia.
A distanza di tre anni dal lancio di questo progetto, continuiamo a raccontare le storie di esperte del diritto che stanno ridefinendo i contorni di una professione che ha aperto le porte alle donne solo nel 1919. Un secolo che ha visto una lenta ma costante evoluzione, portando oggi le general counsel a ricoprire il 31% circa delle posizioni apicali in azienda. Dal canto loro, nella private practice le avvocate rappresentano il 47% degli iscritti all'ordine (quando nel 1985 erano appena il 9,3% del totale).
Sfogliando le pagine di questa edizione, vi imbatterete in storie affascinanti di general counsel che orchestrano transizioni digitali e di responsabili legali che hanno trasformato la propria funzione da centro di costo a motore strategico dell'azienda. Storie di esperte di settori emergenti come quello dell’intelligenza artificiale e figure di spicco nei cda delle più importanti realtà italiane e internazionali. Ogni profilo racconta non solo competenze tecniche straordinarie, ma anche capacità di visione, evoluzione e determinazione.
Nota sulla metodologia di selezione
In base a cosa sono stati scelti questi 25 nomi?, mi hanno chiesto alcune di voi.
Innanzitutto, la selezione di quest'anno ci ha messo di fronte, come sempre, a scelte editoriali complesse. Non è stato possibile includere tutti i nomi che avremmo voluto, in parte per i limiti numerici che ci siamo dati (solo 25 posizioni disponibili per le giuriste in house, appunto), ma anche per una ragione che è a questo punto doveroso condividere: la comunicazione proattiva con la redazione è diventata un elemento importante nel nostro processo di spoglio.
È chiaro come questa comunicazione non sostituisca, ma piuttosto arricchisca e completi il lavoro certosino di ricerca che la nostra redazione svolge quotidianamente. In un settore di nicchia come quello legale, dove le operazioni più significative spesso restano nell'ombra e le eccellenze non sempre hanno la visibilità che meriterebbero, il flusso informativo bidirezionale diventa cruciale.
Come giornalisti, monitoriamo costantemente il mercato, analizziamo deal, seguiamo i cambiamenti negli organigrammi, partecipiamo a eventi di settore, ma questa ricerca può cogliere solo una parte del quadro complessivo. Quando invece le direzioni legali aziendali ci tengono aggiornati sulle loro iniziative strategiche, sulle operazioni concluse, sui progetti innovativi o sui riconoscimenti ottenuti, questo ci permette di completare il puzzle con tessere preziose che altrimenti potrebbero sfuggirci.
E attenzione a chi pensa che questa comunicazione possa scadere in autopromozione. Al contrario, non è altro che una collaborazione che consente alla stampa specializzata di svolgere al meglio la propria funzione: raccontare con precisione e completezza l'evoluzione di un settore fondamentale per il sistema economico del Paese, valorizzando adeguatamente tutti i percorsi professionali meritevoli di attenzione.
Il secondo episodio di Calici & Codici
In settimana è uscito anche il secondo episodio di Calici & Codici, la nuova serie di video-podcast di LC che porta gli spettatori nel mondo dei legali in house attraverso le interviste di Michela Cannovale. Questa volta la giornalista è in compagnia di Giuseppe Catalano, head of corporate affairs & company secretary di Generali che a marzo arriva quasi al termine del suo mandato come presidente di Aigi. Appassionato di sport, l’avvocato ha più volte descritto la professione in azienda come una performance olimpica…
Gli altri pezzi da non perdere su MAG
Non perdetevi poi: l’intervista a Marina Montotti, la general counsel di Findomestic che vuole eliminare il legalese, e la nuova puntata di Diverso sarà lei in cui Michela Cannovale e Umberto Simonelli, general counsel di Brembo, discutono di chi possa fare davvero la differenza quando, in azienda, bisogna lasciare spazio alle donne. I general counsel, da un lato, non si limitano più agli aspetti puramente legali, ma assumono spesso anche la responsabilità diretta delle iniziative di D&I. Gli HR director, dal canto loro, hanno certamente un compito cruciale: non solo selezionano i candidati, ma creano i vari percorsi di crescita. E gli amministratori delegati? Sono loro che possono accelerare il cambiamento culturale vero.
Divorzi
Insieme a MAG, abbiamo pubblicato anche una nuova monografia, la prima del 2025, che parla di divorzi. Perché proprio questo tema? Non solo perché sono passati 55 anni dall’entrata in vigore della legge Fortuna-Baslini che ha introdotto per la prima volta il divorzio nel nostro ordinamento giuridico, ma anche perché il divorzio è diventato oggi un fenomeno complesso, che oltrepassa i confini personali per diventare fatto sociale, economico, giuridico, e che merita di essere analizzato in quanto tale. Abbiamo provato a raccontarvelo attraverso numeri, interviste con avvocati divorzisti ed esperti di family office, attraverso le storie delle separazioni più famose e le unioni professionali tra studi legali che abbiamo osservato in questi anni.
Buona lettura, quindi, e buon weekend!
👉 SCARICA QUI LA MONOGRAFIA DIVORZI DI MAG