Care lettrici, cari lettori,
questa è l'ultima newsletter prima della pausa estiva. Ci risentiremo a settembre, ma non volevamo lasciarvi senza qualcosa da leggere sotto l'ombrellone. E la compagnia migliore non può che essere il nuovo numero di MAG. Dentro troverete alcune storie che raccontano bene dove sta andando il mondo dei giuristi d'impresa e in generale il mercato legale d’affari.
Dentro l’ufficio legale di Lexroom
Lato inhousecommunity, c'è innanzitutto l'intervista a Gea Condorelli, che sta costruendo da zero il dipartimento legale di Lexroom, una delle realtà italiane più interessanti nel panorama della legal AI. Più che parlare di intelligenza artificiale in astratto, abbiamo cercato di capire che cosa significhi lavorare ogni giorno dentro un'azienda che sviluppa AI per avvocati. Chi controlla gli algoritmi? Come si costruisce un prodotto giuridico affidabile? E soprattutto: quale ruolo continua ad avere il giurista quando la tecnologia entra nel cuore del suo lavoro? Tra le figure che ci hanno colpito di più c'è quella del legal engineer, un professionista che vive a metà strada tra diritto e sviluppo software e che, con ogni probabilità, sentiremo nominare sempre più spesso.
Governare la complessità: come cambia il ruolo del corporate affairs
C'è poi Federico Raffaele, head of corporate affairs di TIM, che ci accompagna dentro una delle stagioni più intense della storia del gruppo. Cessione della rete, riassetto del capitale, Opas di Poste Italiane: una sequenza di operazioni che mostra come oggi il corporate affairs non sia più soltanto un presidio di compliance, ma una funzione chiamata a governare processi complessi e a trasformare la governance in uno strumento al servizio della strategia. QUI l’intervista.