Lodo K2, Tecnimont evita il congelamento dei beni in India. I legali

L’Alta Corte di Mumbai ha confermato il rifiuto di congelare in via cautelare i beni di Tecnimont, controllata del gruppo MAIRE, in India. Con la sentenza del 29 ottobre 2026, riportata da Global Arbitration Review, la Corte ha respinto l’appello di EuroChem North-West-2 contro il provvedimento dell’8 giugno. EuroChem aveva chiesto la misura mentre cercava di far valere in India una sentenza del tribunale commerciale di Mosca che aveva condannato Tecnimont e la sua controllata russa MT Russia a pagare 171,1 miliardi di rubli.

Secondo i giudici indiani, già in fase cautelare si può valutare se vi siano elementi per dubitare della competenza del giudice straniero. I contratti prevedevano un arbitrato ICC con sede a Londra, al quale EuroChem aveva partecipato presentando anche domande riconvenzionali. Il tribunale di Mosca, osserva l’Alta Corte, non aveva esaminato le clausole arbitrali né verificato se le sanzioni avessero concretamente ostacolato l’accesso di EuroChem all’arbitrato. La Corte ha inoltre ritenuto che EuroChem non avesse dimostrato il rischio di un danno irreparabile. La possibilità di far valere la sentenza russa in India resta da decidere nel giudizio di merito.

La vicenda nasce dalla sospensione, nel 2022, dei lavori per l’impianto di fertilizzanti K2 a Kingisepp, in Russia, dopo l’introduzione delle sanzioni. Con il lodo parziale del 28 agosto, il collegio arbitrale aveva giudicato legittima la sospensione dei lavori e illegittima la successiva risoluzione dei contratti da parte di EuroChem, riconoscendo circa 260 milioni di euro alle società del gruppo MAIRE. Fabio Fagioli, group general counsel di MAIRE, e Milo Molfa, partner di McDermott Will & Schulte e tra gli avvocati di Tecnimont nell’arbitrato, avevano raccontato a MAG come avevano gestito la controversia su più giurisdizioni (LEGGI QUI L’ARTICOLO: Lodo K2, anatomia di un arbitrato).

Davanti all’Alta Corte di Mumbai, Lato in house, è sceso in campo Brijesh Shah, head of legal and corporate affairs di Tecnimont, della squadra coordinata da Fabio Fagioli.

La consulenza esterna

A Mumbai, Tecnimont è stata seguita da Vikram Nankani e Quillon Partners. Nell’arbitrato ICC a Londra, Tecnimont e MT Russia sono assistite da McDermott Will & Schulte, con i partner Milo Molfa, Alfonso De Marco, Jack Thorne e David Kiefer, insieme a Mansors e Lalive.

Per EuroChem hanno agito Zal Andhyarujina e Singularity Legal.

In foto: Fabio Fagioli e Milo Molfa – immagine modificata con l’uso dell’AI

michela.cannovale@lcpublishinggroup.com

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