Legora, dalle direzioni legali oltre il 40% dei nuovi contratti
La società supera i 200 milioni di dollari di ricavi ricorrenti annualizzati. Annunciata anche un’integrazione con Salesforce per la redazione dei contratti
Legora ha superato i 200 milioni di dollari di annual recurring revenue (ARR), il valore annualizzato dei ricavi ricorrenti. In una nota diffusa dalla società, la piattaforma di intelligenza artificiale per il settore legale precisa di aver impiegato 18 mesi per passare da 1 a 100 milioni di dollari di ARR e meno di sei mesi per raddoppiare ancora.
La crescita riguarda anche gli utenti: secondo Legora, 130mila avvocati utilizzano la piattaforma ogni mese, in 2.100 studi e direzioni legali distribuiti in oltre 80 Paesi. Il mercato statunitense è diventato il primo per ricavi. La società afferma inoltre di lavorare con più della metà degli studi della AmLaw 50, mentre 18 mesi fa non aveva ancora uffici in Nord America.
Per Inhousecommunity, il dato più interessante è però quello relativo alle imprese. Legora riferisce che oltre il 40% dei nuovi contratti acquisiti finora nel terzo trimestre proviene da team legali interni, un segmento che, due anni fa, aveva un peso marginale nella sua attività commerciale. Tra i clienti citati dalla società figurano Air Canada, Salesforce e Palo Alto Networks.
A questo proposito, in un’altra nota pubblica, Legora ha annunciato un’integrazione con Salesforce pensata proprio per il lavoro delle direzioni legali. L’obiettivo è consentire ai giuristi di richiamare nella piattaforma le informazioni su clienti e trattative già presenti nel CRM – comprese le condizioni economiche – quando preparano un contratto. Secondo quanto annunciato, il sistema potrà anche segnalare in tempo reale i requisiti legali specifici delle giurisdizioni interessate.
L’integrazione è stata presentata come un progetto futuro: Legora non ha indicato nella nota una data di disponibilità. Il suo sviluppo mostra però la direzione in cui la società intende ampliare l’offerta per gli in house, collegando il lavoro legale ai dati che i team commerciali utilizzano già.
In foto: Max Junestrand, ceo e co-founder di Legora