Dopo Astra for Law, OpenAI sceglie Telon per crescere nel mercato legale
La startup londinese metterà i suoi specialisti al lavoro negli studi e nelle direzioni legali. Fondata a giugno, conta 30 persone e ha raccolto capitali dal LegalTech Fund
OpenAI ha stretto una partnership con Telon, startup londinese che aiuta studi e direzioni legali a utilizzare l’intelligenza artificiale nel lavoro quotidiano. Telon affiancherà i clienti comuni delle due società nella configurazione dei modelli, nello sviluppo di agenti e nella formazione degli avvocati. La notizia è riportata da Business Insider.
Telon non vende software, ma mette a disposizione legal engineer, in gran parte ex avvocati, che affiancano studi e direzioni legali nell’uso degli strumenti già acquistati e si occupano di adattare i modelli alle attività dei team, costruire agenti e formare le persone che dovranno utilizzarli.
La startup è stata fondata a giugno da Lewis Bretts (in foto), ex partner di Pwc. In pochi mesi è arrivata a 30 persone e ha raccolto capitali dal LegalTech Fund, fondo di venture capital specializzato in società che sviluppano tecnologie per il settore legale. Bretts non ha comunicato i nomi dei clienti né il valore dell’accordo con OpenAI.
La scommessa commerciale riguarda ciò che accade dopo l’acquisto delle licenze. Uno studio può completare un progetto pilota senza che l’AI entri poi nel lavoro ordinario degli avvocati. Secondo Bretts, il problema si ripresenta anche quando arrivano modelli più avanzati: per sfruttarne le capacità, i team devono aggiornare il modo in cui lavorano. Telon punta a seguire proprio questa fase.
OpenAI ha lanciato anche Astra for Law
La partnership arriva negli stessi giorni del lancio di Astra for Law, la piattaforma per il lavoro giuridico presentata da OpenAI e raccontata qui da Legalcommunity. Basata su GPT-6 Astra, offre strumenti per la ricerca, l’analisi e la scrittura legale e permette a studi e società legal tech di sviluppare applicazioni utilizzando i propri dati e metodi di lavoro.
Per il lancio, OpenAI ha collaborato con gli studi Sullivan & Cromwell, Ropes & Gray e Cooley allo sviluppo di strumenti destinati, rispettivamente, all’analisi dei contratti, alla due diligence e alle operazioni di quotazione. Anche Harvey e Legora potranno costruire prodotti sulla piattaforma.
Astra for Law e la collaborazione con Telon intervengono su due passaggi diversi dello stesso percorso. Il primo offre strumenti che gli operatori legali possono adattare al proprio lavoro; la seconda punta ad aiutare gli avvocati a usarli con continuità. Entrambi i progetti si inseriscono nella strategia con cui OpenAI cerca un rapporto più diretto con studi e direzioni legali.