I legali di Sorec nella prima cartolarizzazione italiana con ABS nativi su blockchain

Sorec (in foto), operatore specializzato nell’acquisto e nel recupero di portafogli crediti deteriorati di natura finanziaria, bancaria e assicurativa, annuncia oggi la prima operazione in Italia di cartolarizzazione di Non Performing Loans (NPL) con emissione di titoli ABS (Asset Backed Security) nativi digitali su blockchain. 

Sorec ha potuto contare sull’apporto di un team interno multidisciplinare. In particolare, Claudia Lo Curto (in foto), avvocata e responsabile legal & compliance, che ha seguito la strutturazione legale del comparto e la definizione dell’assetto contrattuale dell’operazione, e Stefano Platini, NPL Strategy, responsabile della definizione e supervisione delle strategie di gestione dei portafogli, contribuendo alla definizione del pricing, allo sviluppo dei business plan e alla strutturazione finanziaria delle operazioni lungo l’intero ciclo di vita dell’investimento.

L’iniziativa, promossa, ideata e strutturata da RE Chain, che ha svolto il ruolo di regista dell’operazione coordinandone sviluppo e implementazione, vede Sorec nel ruolo di Special Servicer, affiancata da 130 Servicing, in qualità di Master Servicer e calculation agent del veicolo, Weltix, come responsabile del registro per la Circolazione Digitale (DLT) autorizzato e vigilato Consob, BlockInvest, in veste di fornitore della piattaforma e dell’infrastruttura tecnologica su cui si è interamente basata l’operazione, e Simons & Simons come advisor legale dell’operazione.

L’operazione introduce un modello operativo interamente digitale che permette di migliorare l’efficienza complessiva dell’intero ciclo di vita della cartolarizzazione. Tra i benefici si riscontra una riduzione dei costi, degli intermediari coinvolti e dei tempi di emissione e settlement. Ne deriva una maggiore trasparenza e tracciabilità, con la possibilità per investitori e stakeholder di accedere in modo diretto e continuo alle informazioni relative alle performance del portafoglio, ai flussi di cassa e allo stato delle note, con un maggior controllo e gestione del rischio, aspetto particolarmente rilevante per i portafogli NPL e UTP dove la qualità dell’informazione è centrale.

L’operazione ha visto la costituzione di un comparto dedicato all’interno del veicolo di cartolarizzazione Dolomiti SPV, con l’emissione di un’unica classe di note asset-backed, per un importo massimo fino a €23 Milioni, registrate e gestite nativamente su blockchain pubblica, segnando un’innovazione significativa nel mercato italiano degli NPL. Il portafoglio sottostante è composto da 134.167 crediti deteriorati, per un controvalore lordo complessivo (GBV – Gross Book Value) pari a €965.581.897,80.

Massimiliano Ingrosso, Founder e CEO Sorec, commenta:“Questa operazione rappresenta un’evoluzione significativa nel mercato delle cartolarizzazioni di NPL grazie all’integrazione nativa della tecnologia blockchain, che consente non solo di rendere più efficiente l’intero processo, ma anche di ampliare la base di investitori raggiungibili attraverso il frazionamento delle note e il miglioramento della loro liquidità, garantendo al contempo maggiore trasparenza, sicurezza e una più efficace gestione dei processi di compliance. L’innovazione è un elemento centrale del nostro approccio strategico. Questa iniziativa lo conferma, consentendoci di consolidare ulteriormente il nostro posizionamento nel mercato italiano degli NPL”.

michela.cannovale@lcpublishinggroup.com

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