Champions list 2026: i 50 general counsel italiani da conoscere

La selezione di Inhousecommunity dedicata ai giuristi d’impresa che hanno fatto la differenza nell’ultimo anno

a cura di michela cannovale

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I numeri parlano chiaro. Secondo il Global General Counsel Outlook 2026 di KPMG, il 75% dei general counsel viene interpellato regolarmente su questioni che esulano dal perimetro strettamente legale, e il 92% interagisce con regolarità con il proprio consiglio di amministrazione. Sono dati che raccontano una trasformazione ormai consolidata: la figura del giurista d’impresa ha smesso da tempo di essere un presidio tecnico per diventare uno degli interlocutori centrali nei processi decisionali delle imprese.

Un posizionamento che non si costruisce dall’oggi al domani. Normative più complesse, mercati più instabili e stakeholder più esigenti hanno spinto i dipartimenti giuridici ad ampliare il proprio raggio d’azione. Oggi al professionista legale interno si chiede di costruire strategie, di dialogare con i consigli di amministrazione oltreché con i consulenti esterni, di guidare team distribuiti su più giurisdizioni e accompagnare il management su temi come compliance, esg e trasformazione digitale, che un tempo erano appannaggio di altre funzioni aziendali.

L’ultimo periodo ha dato ulteriore gas a questa evoluzione. L’accelerazione dei processi di consolidamento industriale, la globalizzazione, le tensioni geopolitiche e una stagione regolatoria particolarmente intensa hanno aumentato esponenzialmente la tensione sui dipartimenti legali. Non a caso, la stessa ricerca KPMG segnala che il 39% dei general counsel individua nel volume e nella complessità normativa i principali fattori di stress del proprio ruolo. Chi ha saputo reggere quella pressione e trasformarla in capacità decisionale è oggi, di fatto, un protagonista del business.

Su questo sfondo si colloca la Champions’ List 2026: è una mappatura dei cinquanta general counsel, responsabili legali e segretari dei consigli di amministrazione delle principali società che, nel periodo compreso tra giugno 2025 e maggio 2026, hanno lasciato il segno nel panorama del diritto d’impresa italiano.

I profili selezionati sono stati valutati secondo quattro parametri: la rilevanza dei dossier gestiti, la capacità di esercitare una leadership efficace, la visibilità conquistata nel mercato legale e il percorso di carriera complessivo. Nessuno di questi criteri, preso singolarmente, basta a definire il peso reale di un professionista: è la loro combinazione a restituirne il profilo complessivo.

La lista non ha pretese di esaustività, né vuole essere un premio. È il risultato del monitoraggio continuativo che Inhousecommunity conduce sul mercato legale italiano. E che è a sua volta legato a una trasformazione più profonda: quella di una figura, il general counsel, che ha assunto un ruolo sempre più rilevante nelle strategie aziendali e negli equilibri del management.

Cinquanta nomi, cinquanta storie professionali.

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michela.cannovale@lcpublishinggroup.com

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