TIM-Fibercop, concluso il procedimento sul MSA. I legali
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, dopo un ampio processo di consultazione che ha coinvolto a più riprese tutti gli stakeholder del settore e l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AgCom), ha accettato gli impegni proposti congiuntamente da FiberCop e TIM nell’ambito del procedimento relativo al cd. Master Service Agreement (MSA), sottoscritto dalle due società a seguito dello scorporo della rete avvenuto a luglio 2024, chiudendo lo stesso senza l’accertamento di alcuna infrazione.
In particolare, gli impegni proposti dalle società sono stati ritenuti idonei a superare tutte le preoccupazioni concorrenziali sollevate in sede di avvio del procedimento con riferimento ad alcune clausole dell’accordo relative, in particolare, a vincoli di esclusiva tra le parti; alla scontistica prevista da FiberCop sui prezzi di accesso alla sua rete e alle condizioni di cessione dei cosiddetti indefeasable right of use (IRU) relativi ai rilegamenti in fibra ottica dedicati ai clienti aziendali.
Lato in house, alla difesa della società ha contribuito Agostino Nuzzolo, general counsel di TIM, Ermanno Nardone, regulatory affairs officer, e Lucio De Marco, head of antitrust, innovation and other authorities.
La consulenza esterna
Gatti Pavesi Bianchi Ludovici, con un team composto dagli equity partner Filippo Arena e Stefano Grassani, ha assistito TIM nel procedimento.