Pallesi lascia Ferretti Group e passa alla guida legale di Gens Aurea
Niccolò Pallesi (in foto) ha assunto a novembre l’incarico di group general counsel di Gens Aurea, società che opera nel commercio e nella valorizzazione dei metalli preziosi e ha debuttato su Euronext Milan a luglio 2026.
Pallesi proviene da Ferretti Group, dove era entrato a maggio 2020 come general counsel. Nel 2022 aveva aggiunto all’incarico quello di segretario del consiglio di amministrazione. Tra i dossier seguiti nel gruppo nautico figurano le due quotazioni a Hong Kong e a Milano e la notifica relativa alla procedura di golden power, poi divenuta oggetto di attrito con l’azionista cinese. In Gens Aurea succede a Fabio Caviglia e, con un team di cinque persone, ha la responsabilità degli affari legali e societari e della compliance del gruppo.
Prima di entrare in Ferretti, ha lavorato per oltre dieci anni in Eni, dove ha prestato assistenza legale alle attività internazionali di raffinazione, marketing e chimica, per poi occuparsi delle operazioni di M&A italiane e internazionali nel midstream e nel downstream. In precedenza è stato associate in Freshfields Bruckhaus Deringer e international associate in Shearman & Sterling.
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Le dimissioni e il riassetto di Ferretti
Pallesi ha rassegnato le dimissioni il 1° novembre, invocando la giusta causa e riconducendo la decisione a una progressiva riduzione delle proprie responsabilità, che a suo giudizio rendeva impossibile proseguire il rapporto di lavoro.
L’uscita arriva mentre Ferretti sta riorganizzando la propria struttura manageriale sotto la guida di Stassi Anastassov, subentrato ad Alberto Galassi come amministratore delegato a maggio. Il gruppo ha soppresso la posizione di chief communications officer con l’uscita di Enrico Sgarbi. Anche l’incarico di chief technical & operations officer sarà eliminato con l’uscita di Matteo Cecada, il cui rapporto di lavoro si concluderà il 1° dicembre.
Le competenze di Cecada passeranno a tre direzioni che risponderanno direttamente all’amministratore delegato. Marco Ricci, chief manufacturing officer, seguirà la produzione dei cantieri, l’efficienza industriale, le infrastrutture e gli acquisti. A Danilo Giunchi, chief research and development officer, faranno capo l’ingegneria, lo sviluppo dei prodotti e la ricerca sulle tecnologie proprietarie. Massimiliano Amato, chief customer & improvement officer, si occuperà della qualità del prodotto, dei collaudi, delle verifiche alla consegna e dei processi di miglioramento continuo, con attenzione alla soddisfazione degli armatori.