Maxi finanziamento da 900 mln per Lavazza: in campo i legali interni
Un pool di banche formato da BofA Securities, BNL BNP Paribas, Crédit Agricole Italia, Crédit Agricole Corporate and Investment Bank Milan Branch, Intesa Sanpaolo (IMI CIB), Mediobanca e Rabobank – che hanno agito in qualità di Finanziatori e congiuntamente a BNP Paribas Italian Branch, anche in qualità di Mandated Lead Arrangers – ha sottoscritto un contratto di finanziamento da 900 milioni con il Gruppo Lavazza.
Per l’operazione è sceso in campo il team legale interno di Lavazza, guidato dalla general counsel Simona Musso (in foto) e composto nello specifico da Stefano Zamuner, corporate & compliance legal director, affiancato da Sara Porporato, corporate & compliance counsel.
Nell’ambito dell’operazione, inoltre, hanno agito in qualità di Sustainability Coordinator, BNP Paribas Italian Branch e Intesa Sanpaolo – Divisione IMI Corporate & Investment Banking – che ha svolto anche il ruolo di Agent.
L’importo complessivo di 900 milioni di euro è articolato in una linea di credito Term Loan e una linea
di credito Revolving, entrambe con durata di 5 anni, ed è finalizzato a generiche esigenze del
Gruppo.
Il Finanziamento è legato a specifici obiettivi ESG (Environmental, Social and Governance) del Gruppo Lavazza, con la previsione di un meccanismo premiante collegato al raggiungimento di determinati parametri di sostenibilità.
La consulenza esterna
Le banche sono state assistite dallo studio legale Hogan Lovells, mentre Lavazza è stata assistita dallo
studio legale Eversheds Sutherland.