Legalcommunity Week 2026: General counsel troppo sofisticati per gli studi?

Il general counsel non è più soltanto il presidio della compliance o il garante della correttezza giuridica delle decisioni aziendali. Sempre più spesso, oggi, è una figura chiamata a intervenire direttamente nei processi strategici dell’impresa, contribuendo a governare rischio, innovazione, tecnologia e trasformazione organizzativa.

È questo uno dei temi centrali che saranno al centro della roundtable “Are clients becoming more sophisticated? The evolution of general counsel”, in programma il prossimo 10 giugno dalle 16 alle 18 presso il Principe di Savoia di Milano, nell’ambito della Legalcommunity Week.

A confrontarsi saranno Simone Davini (General Counsel Italy, Deutsche Bank), Pietro Galizzi (Head of Legal, Regulatory & Compliance Affairs, Eni Plenitude Società Benefit), Luís Graça Rodrigues (Regional Legal Director, Minsait), Andrea Moretti (Head of Legal Italy, eBay), Adriano Peloso (Legal Director EMEA, Italy, Iberia & Israel, Lenovo e Board Member AIGI) e Sabrina Pugliese (Partner e Head of Legal Services di KPMG). Modererà l’incontro Michela Cannovale, Deputy Editor della redazione di LC Publishing Group.

La discussione prenderà le mosse dai risultati della ricerca “2026 KPMG Global General Counsel Outlook”, che fotografa un’evoluzione sempre più evidente del ruolo del general counsel, da gatekeeper a strategic business partner. Secondo lo studio, il 75% dei general counsel viene ormai coinvolto regolarmente in questioni non strettamente legali, mentre il 92% interagisce con continuità con il board aziendale. Un cambiamento che riflette la crescente complessità del contesto in cui operano le imprese: pressione regolatoria, accelerazione tecnologica, rischio reputazionale, governance dell’intelligenza artificiale e velocità decisionale stanno ridefinendo il rapporto tra business e funzione legale.

Tra i temi che emergeranno nel corso della tavola rotonda ci saranno proprio il coinvolgimento del legal fin dalle prime fasi dei processi decisionali, così come l’evoluzione dell’ecosistema legale, con aziende sempre più attente non solo all’expertise tecnica degli advisor esterni, ma anche alla loro capacità di integrarsi nei modelli organizzativi e tecnologici delle imprese. Grande attenzione sarà dedicata anche all’intelligenza artificiale, non più vista soltanto come strumento di efficienza, ma come elemento destinato a ridefinire il legal operating model stesso. Governance, misurazione del valore, nuovi KPI e trasformazione delle aspettative verso studi e provider saranno alcuni degli aspetti al centro del confronto.

La domanda di fondo, però, resta forse la più interessante: i clienti stanno davvero diventando più sofisticati o semplicemente più esigenti? E soprattutto: quale sarà il ruolo del general counsel in organizzazioni sempre più complesse, interconnesse e guidate dai dati? La roundtable proverà a rispondere anche a questo.

(In foto in alto da sx: Rodrigues, Peloso, Moretti; in basso da sx: Galizzi, Pugliese, Davini)

michela.cannovale@lcpublishinggroup.com

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