Fastweb+Vodafone si fondono e diventano solo Fastweb. I legali interni
Fastweb e Vodafone Italia si sono fuse definitivamente diventando, a partire dal 1° gennaio 2026, un’unica realtà societaria sotto la denominazione di Fastweb. Il complesso processo di fusione è stato guidato e coordinato per le società da Flavia Gervasio, head of corporate affairs, ed Elenia Cerchi (in foto), chief legal and regulatory affairs.
L’operazione segna l’inizio di un nuovo capitolo per il mercato delle telecomunicazioni in Italia e dà vita a un operatore di primo piano a livello nazionale.
Con oltre 20 milioni di linee mobili e 5,8 milioni di linee fisse, Fastweb si afferma come il principale operatore infrastrutturato del Paese, facendo leva su più di 20.000 siti radiomobili che coprono l’87% della popolazione italiana in 5G e su una rete fissa proprietaria di oltre 74.000 km, che assicura una copertura capillare, di cui il 54% della rete in fibra FTTH (Fiber To The Home).
Il processo di integrazione a livello societario tra Fastweb e Vodafone Italia, avviato già a partire da gennaio 2025 (NE AVEVAMO PARLATO QUI), trova il proprio compimento nella fusione, che rappresenta la conclusione della più rilevante operazione di consolidamento realizzata negli ultimi anni nel mercato delle telecomunicazioni in Italia.
La consulenza esterna
Il team di Legance è stato composto da Filippo Troisi, Francesco Florio, Laura Li Donni, Walter Campagna, Emilio De Niro, per gli aspetti legali, Valerio Mosca, Carlo Corazzini e Vincenzo Pinto, per gli aspetti regolamentari e golden power, Marco D’Agostini e Daniele Dellacasa per gli aspetti giuslavoristici.
Lo Studio Notarile Marchetti ha assistito le due società per tutti gli aspetti notarili relativi all’operazione
con i notai Carlo Marchetti e Andrea De Costa e il dott. Pietro Bosco.