Care lettrici, cari lettori,
Nel giorno in cui si aprono ufficialmente i Giochi Invernali di Milano Cortina 2026, vale la pena tornare sull’approfondimento pubblicato nel numero di gennaio di MAG, dedicato alla complessa macchina giuridica che regge l’evento. Dalla proprietà intellettuale ai diritti di trasmissione, la protezione degli asset immateriali olimpici è oggi una delle sfide più articolate per il team IP della Fondazione Milano Cortina 2026, guidato da Paolo Macchi. Un lavoro di regia che si gioca ben prima della cerimonia d’apertura, e che – come raccontiamo nel pezzo – definisce nuovi standard per i grandi eventi globali.
Passiamo ora alle notizie che abbiamo dato in settimana:
Accordo globale tra Recordati e Moderna
Recordati ha siglato un’intesa con Moderna per sviluppare e commercializzare mRNA3927, farmaco sperimentale contro l’acidemia propionica. Il deal prevede 50 milioni di dollari upfront e milestone fino a 110 milioni. In caso di approvazione, Recordati guiderà la commercializzazione su scala globale. L’operazione è stata seguita dal team legale interno guidato da Bibianne Bon, con Silvestro Nasturzio. Un’intesa di respiro internazionale che rafforza il posizionamento strategico di Recordati nel segmento delle malattie rare. Ne abbiamo parlato qui.
Violazioni GDPR in crescita: +22% in un anno
Secondo il GDPR Fines and Data Breach Survey di DLA Piper, di cui trovate qui il nostro articolo, le notifiche di data breach in Europa hanno toccato una media di 443 al giorno, in aumento del 22%. Le sanzioni restano stabili su livelli molto alti: 1,2 miliardi di euro nel 2025. L’Italia è quinta per ammontare complessivo, con 277 milioni. Giulio Coraggio, partner di DLA, sottolinea l’attivismo crescente del Garante italiano anche in materia di AI generativa. Si amplia il raggio dei controlli: non solo big tech, ma anche finance, utility e telecom.