Care lettrici, cari lettori,
questa settimana i riflettori si accendono su quattro fronti strategici per il mondo dei giuristi d’impresa: proprietà intellettuale, intelligenza artificiale, decarbonizzazione e regolazione del settore vitivinicolo. Vediamoli insieme.
AI & proprietà intellettuale: i timori dei dipartimenti legali
Secondo il nuovo IP Frontiers Report 2025 commissionato da CSC, il 90% dei legali d’impresa è preoccupato dall’impatto dell’intelligenza artificiale sulla tutela dei diritti IP. Contraffazione, uso improprio di marchi e impersonificazione del brand sono in aumento, e i sistemi AI sembrano spesso accelerare – più che contenere – queste minacce. Il report evidenzia un altro dato significativo: solo il 16% dei team legali ha piena visibilità sul portafoglio domini aziendale. E questo apre a rischi seri. Ne abbiamo parlato qui.
Fincantieri & Next Geosolutions: alleanza per gli USV
Nuovo protocollo d’intesa per la progettazione congiunta di veicoli autonomi di superficie (USV) destinati all’offshore e alle energie rinnovabili. A firmare l’accordo sono IDS (controllata di Fincantieri) e Next Geosolutions, entrambe assistite dai team legali interni, guidati rispettivamente da Alessandra Battaglia e Antonella Barbarito. Si punta a una nuova generazione di droni marini, più sostenibili e modulari, con applicazioni ambientali e industriali. Qui i dettagli.
NEXTCHEM (MAIRE) guarda all’Uzbekistan per la cattura della CO₂
In occasione dell’Economic Day di Bruxelles, NEXTCHEM, società del gruppo MAIRE, ha firmato un accordo con Uzkimyosanoat JSC per valutare un progetto con tecnologia NX Decarb™. A gestire i profili contrattuali per NEXTCHEM è stata Valentina Marchio, head of contracts. Un’intesa – che raccontiamo qui – che unisce innovazione tecnologica e diplomazia industriale in un’area in forte sviluppo.
Nasce la JV Metinvest–Danieli per l’acciaio green a Piombino
Sempre a proposito di ambiente, Metinvest e Industrielle Beteiligung (società del Gruppo Danieli) hanno ufficializzato la joint venture per la realizzazione di un nuovo impianto di laminazione dell’acciaio a basso impatto ambientale a Piombino. Il progetto – da 3 miliardi di euro e 2,7 milioni di tonnellate annue di capacità produttiva – punta a rilanciare il polo siderurgico toscano e ad affermarsi come uno dei più avanzati al mondo in termini di sostenibilità. Il team legale interno del Gruppo Danieli, composto da Michele Ius, Gabriele Battistuta e Anna Poiani, ha curato i profili giuridici dell’operazione. Ecco l’articolo.