Buongiorno a tutti. Questa è Avvocati in da house e oggi è il 31 maggio, newsletter numero 17.
La Legal Community Week è sempre più vicina: si parte la mattina del 10 giugno con la opening conference sul lato umano dell’intelligenza artificiale e il ruolo del general counsel, tra etica e tecnologia. Ne succederanno delle belle, quindi non mancate. Per tutte le info del caso, trovate qui il programma ufficiale aggiornato.
Ma concentriamoci su quanto accaduto in questi giorni nel mercato legale in house italiano. È stata una settimana grandiosa per le squadre di Google e Amazon, che hanno vinto davanti alla Corte di Giustizia nei confronti dell’AGCOM. Il contenzioso riguardava l’interpretazione del Regolamento Ue 2019/1150 e, in particolare, l’obbligo previsto dalla normativa italiana a carico dei fornitori di servizi online di iscriversi in un registro specifico, trasmettere periodicamente una serie di informazioni dettagliate e versare un contributo economico. La Corte di Giustizia ha però chiarito che il nostro Paese non può imporre a fornitori di altri Stati membri obblighi aggiuntivi non previsti nello Stato membro in cui sono stabiliti.
Successo in tribunale anche per l’AS Roma che, con il suo team guidato dal general counsel Lorenzo Vitali (in foto), ha vinto la causa relativa alla revoca della dichiarazione di pubblico interesse del progetto di Stadio nell’area di Tor di Valle.
Agostino Nuzzolo e Federico Raffaele, avvocati di TIM, hanno invece portato a termine tre operazioni di scambio in euro e dollari, per un totale equivalente a €5,5 miliardi, connesse e funzionali alla cessione a KKR del ramo d’azienda relativo alla rete fissa di TIM.