Buongiorno a tutti. Questa è Avvocati in da house e oggi è il 3 maggio.
Il ponte del 25 aprile ha fatto saltare l’ultimo appuntamento con la newsletter di Inhousecommunity. Poche chiacchiere, dunque, vediamo subito cosa è successo negli ultimi 15 giorni nel mercato legale corporate.
Sul fronte intelligenza artificiale e della serie “macchine, non ci avrete mai”, sono stati pubblicati i risultati di un’indagine della tech company Prima Assicurazioni commissionata a Nielsen. Dati alla mano, il 19,4% degli italiani sostiene ancora che preferirebbe continuare ad affidare ad altri esseri umani i compiti che un computer potrebbe potenzialmente svolgere. Un altro 14,2%, al contrario, è sicuro di non fidarsi dell’IA e pone l’accento su possibili questioni etiche legate al suo impiego ed eventuali implicazioni sui posti di lavoro.
Altra ricerca ma fronte diverso è quella pubblicata da Klecha & Co., secondo cui, sebbene le donne costituiscano il 51% della popolazione europea, rappresentano solo il 14,8% degli imprenditori startupper. Una quota che scende ulteriormente se si guarda all’Italia dove, nonostante le opportunità di finanziamento e gli obiettivi specifici del PNRR, le startup a prevalenza femminile sono passate dal 13,2% nel 2021 al 13,7% nel 2023.