Care lettrici, cari lettori, cosa ne sarà della vostra crescita professionale? Se ne occuperà l’intelligenza artificiale secondo l’ultimo report Capgemini Research Institute intitolato “Gen AI at work: shaping the future of organizations”. Come vi raccontiamo qui, già entro i prossimi 3 anni la Gen AI potrebbe avere il potenziale per qualificare maggiormente i ruoli manageriali con un impatto diretto sui ruoli entry level. In che modo? Visto che gli strumenti di AI di fatto comportano un risparmio di tempo medio del 18%, ci saranno conseguenze significative sia sulla produttività, sia, quindi, sulla crescita dei dipendenti. Entrano tuttavia in ballo diversi fattori, come la capacità delle organizzazioni di investire nella formazione e nella preparazione dei collaboratori e di adottare misure proattive per l’acquisizione e lo sviluppo dei talenti… Come diceva la mia professoressa di Storia e Filosofia: “chi ha orecchie per intendere, intenda”.
Cambiando argomento, quanto sono importanti i benefit quando si considera una nuova opportunità di lavoro? Il 75% degli italiani che hanno partecipato al “Great Employee Benefit Study 2024” li considera addirittura “essenziali”. Non è un caso, infatti, che il mercato del welfare aziendale europeo stia registrando un incremento annuo del 6,5%, con una stima di oltre 43 miliardi di euro entro il 2032. Avviso ai capi del reparto HR, dunque: anche in questo caso, come sopra, non fate orecchie da mercante. Non vi viene in mente nulla? Ecco alcuni esempi di benefit più desiderati: orari di lavoro flessibili, cultura del dialogo aperto e momenti di svago extralavorativo. Tutti gli altri li trovate qui.
A proposito di extralavorativo, sul sito di Inhousecommunity abbiamo pubblicato uno degli articoli comparsi nella monografia di MAG Rivoluzioni in cui Michela Cannovale parla di yoga e meditazione con Stefano Simontacchi. «Come molti fiscalisti e avvocati – ha spiegato il socio di BonelliErede – ho trascorso un lungo periodo di gavetta e sacrifici, e proprio durante quel percorso ho cominciato a sentire il bisogno di trovare risposte più profonde. In una vita frenetica come la nostra, in fondo, siamo costantemente in uno stato di iperattività, ma queste discipline possono aiutarci a ritrovare equilibrio e calma. Ecco perché stanno conquistando sempre più persone su scala globale».
Non perdetevi un altro articolo proveniente dalla stessa monografia: si chiama “Giurista d’impresa: anatomia di una trasformazione” e, con il coinvolgimento di Giulo Fazio ed Ermanno Cappa, vi racconta per filo e per segno l’impennata delle funzioni giuridiche in house. Una crescita che, come sapete, è andata di pari passo con la soddisfazione del management che negli anni si è reso conto dei vantaggi di questa funzione – che fa risparmiare, è tempestiva e sempre più efficiente.