È uscito MAG
A proposito di Plenitude, in settimana è uscito MAG e in copertina trovate l’head of legal, regulatory and compliance affairs della società benefit, Pietro Galizzi, insieme a Giorgia Mancuso, Roberta Pantaleoni e Sabrina Semeraro, tutte appartenenti alla sua squadra. Li abbiamo intervistati perché di recente hanno mandato ai loro studi legali partner una lettera in cui chiedono agli avvocati di rispettare alcuni impegni specifici in tema di sostenibilità, riguardanti per esempio la parità di genere, il diritto alla disconnessione e il rispetto per l’ambiente. I requisiti dovranno essere dimostrati attraverso l’accreditamento sulla piattaforma Open-es, pena uno svantaggio nei beauty contest. Vi raccontiamo qui perché l’esperimento potrebbe fare scuola.
Sempre su MAG potete leggere l’intervista a Marianna Vignapiano, general counsel di Enfinity Global, che ci racconta in che senso, i giuristi che lavorano nella transizione energetica, si trovano oggi a dover padroneggiare un ventaglio sempre più ampio di competenze: dal project finance al diritto amministrativo, dalla compliance Esg alle articolate architetture contrattuali tipiche dei grandi progetti green. Anche lei, come i colleghi di settore, quando si trova faccia a faccia con la frammentazione dei regimi autorizzativi, deve al contempo saper strutturare operazioni finanziarie innovative e garantire che i progetti risultino “bancabili” per attrarre gli investimenti necessari. Ecco come.
E poi, come sempre, insieme a MAG è uscita una nuova puntata di Diverso sarà lei. Con Giuseppe Falasca, partner dello studio DLA Piper che da anni assiste grandi imprese nazionali e internazionali in materia di diritto del lavoro, parliamo dell’arrivo della Direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza retributiva. Da qui al 7 giugno 2026, data entro cui gli Stati membri dovranno recepire questa direttiva, le imprese saranno chiamate a fare ordine e chiarezza su come stabiliscono gli stipendi, gestiscono le carriere e misurano (sul serio) la parità tra uomini e donne. Non basteranno più le buone intenzioni: serviranno monitoraggi, report, impegni precisi. Tempus fugit, quindi preparatevi.