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Newsletter di Inhousecommunity.it ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏ ͏
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Avvocati in da house La newsletter di Inhousecommunity.it 19 - 01 - 2026
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Finché morte non li separi. Ebbene sì, la tanto discussa fusione fra ITA Airways e Lufthansa ha raggiunto un nuovo step: è di questa settimana la notizia dell’approvazione delle nozze tra i due vettori da parte dell’Unione europea, che ha così confermato l’operazione di cessione a Deutsche Lufthansa di una quota del 41% della partecipazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze in ITA Airways. Il contratto di compravendita che chiuderà l’affare definitivamente arriverà a novembre. E mentre tutti si augurano che il matrimonio sia lungo e prolifico – incluso il presidente di ITA, Antonino Turicchi, che in conferenza stampa ha annunciato che “il gruppo sì potrà rafforzare entrando a far parte di uno dei maggiori gruppi mondiali dell’aviazione, garantendo in questo modo al Paese maggiore connettività” – tira un sospiro di sollievo il team legale interno della compagnia di bandiera italiana guidato dal chief legal & compliance officer Paolo Quaini, che ha coordinato i profili giuridici dell’operazione. A questo proposito, in settimana sembrano essersi concretizzate anche le ipotesi sul nome del prossimo amministratore delegato di ITA Airways. Si tratta di Joerg Eberhart, l’unico a rivestire le caratteristiche descritte dal numero 1 di Lufthansa, Carsten Spohr, che davanti ai giornalisti ha dichiarato che il prossimo ad di ITA “sarà qualcuno che capisce Lufthansa, il settore aereo e l’Italia, perché l’integrazione tra le due compagnie dovrà essere anche culturale, e dunque servono le spalle larghe”. Chi altro potrebbe essere, questo personaggio misterioso, se non l’attuale chief strategy officer di Lufthansa ed ex presidente e ad di Air Dolomiti?
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Abbiamo trovato particolarmente interessante la ricerca sui compensi dei Consigli di Amministrazione delle società appartenenti all’Indice FTSE MIB pubblicata in questi giorni da Mercer, società di Marsh McLennan, attiva a livello globale nella ridefinizione del mondo del lavoro. In sostanza, per quanto i fattori ESG siano tra le priorità di un numero sempre più ampio di aziende (tanto da essere implementati da ben il 95% delle società del principale listino di Borsa Italiana), non soddisfano ancora i risultati che riguardano il gender gap: solo il 20% delle quotate sul FTSE MIB, infatti, è guidato da un’ad donna. Altro studio degno di nota è il “Rapporto tra generazioni nel mondo del lavoro” realizzato da Heineken Italia, secondo cui, se GenZ (20%) e Millennials (21%) danno più importanza al tempo libero, per la GenX lo sviluppo delle competenze ha la priorità (22%). Tutti gli altri dati emersi dall’indagine li trovate qui.
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Il nuovo osservatorio sull'IA
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Buone nuove sul fronte delle nuove tecnologie. Con un decreto ministeriale del 10 luglio, il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha istituito l’Osservatorio permanente per l’uso dell’Intelligenza artificiale, accogliendo la richiesta congiunta che era stata avanzata dalla Corte di Cassazione e dal Consiglio nazionale forense. La condizione posta dalla Suprema Corte e dagli Avvocati è che “l’innovazione tecnologica debba supportare la funzione di giustizia per innalzarne la qualità e l’efficienza” e venga utilizzata in “modo compatibile con i princìpi cardine dello Stato di diritto, del giusto processo, del diritto inalienabile di difesa e dell’eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge”. Vedremo cosa succederà. È tutto per oggi. Tutte le altre notizie della settimana le trovate come al solito sull’homepage di Inhousecommunity. Buona lettura e buon weekend!
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