Care lettrici, cari lettori,
apriamo l’anno con una notizia che guarda oltre i confini italiani ma tocca da vicino la comunità legale aziendale tutta. Da Parigi arriva infatti una riforma storica sul legal privilege che potrebbe riaccendere il dibattito anche in Italia. Dopo oltre trent’anni di dibattiti e tentativi falliti, il Parlamento francese riconosce formalmente la riservatezza delle consulenze legali in house, allineandosi agli standard europei. La nuova legge prevede un regime strutturato per i giuristi d’impresa, con condizioni precise per l’applicazione del privilegio e limiti ben definiti (esclusi, ad esempio, i procedimenti penali e fiscali). Vi spieghiamo tutto qui.
Su MAG, uscito proprio questa settimana (e che potete scaricare gratuitamente a questo link), trovate interviste esclusive a chi sta guidando i grandi eventi sportivi, le operazioni di mercato e i cambiamenti in azienda. Per esempio:
Milano Cortina 2026: la strategia IP spiegata da Paolo Macchi
Ambush marketing, diritti di trasmissione, sorveglianza dei marchi: la proprietà intellettuale dei Giochi è un ecosistema da proteggere senza sosta. A raccontarlo è Paolo Macchi, head of IP & broadcast rights della Fondazione Milano Cortina 2026, in una lunga intervista a MAG. Cinque anni di preparazione, tre professionisti IP, agenzie investigative, monitoraggio digitale e una normativa ad hoc. Obiettivo: difendere l’identità olimpica in ogni giurisdizione.
Carmelo Reale (Banca Generali): quando il legal guida la strategia
Dall’Opa su Intermonte all’Ops (tentata) di Mediobanca, il general counsel di Banca Generali, Carmelo Reale, racconta a MAG come si affrontano operazioni così diverse e cosa significa, oggi, garantire equilibrio tra governance, interessi degli azionisti e autonomia decisionale. Il suo punto di vista è quello di un legale che lavora ogni giorno a fianco del business, con un’idea molto precisa di cosa significhi "fare presidio" in un mercato che cambia in fretta.