Care lettrici, cari lettori,
A parte alcune rare eccezioni, i vostri salari non salgono. Né, tuttavia, scendono. Nel nuovo numero di MAG fotografiamo un mercato legale in house dove gli stipendi si stabilizzano, mentre le pressioni sui dipartimenti aumentano. Tecnologie nuove, regolazioni in corsa e risorse ferme: il conto, alla fine, lo pagano i giuristi d’impresa.
E non è l’unico tema di cui parliamo.
Stipendi fermi, mercato in movimento
Gli stipendi dei giuristi d’impresa tengono botta: non c’è un aumento, ma nemmeno un calo. È quanto emerge dal nuovo Italy In-House Counsel Market Report and Salary Guide 2025–2026 di KeyPartners, realizzato su un campione di 232 professionisti e analizzato in anteprima dalla redazione di Inhousecommunity.
Un junior legal counsel, per esempio, è collocato oggi tra 45 e 55mila euro annui. Ma fermarsi alle cifre sarebbe riduttivo: il report racconta un settore selettivo, sempre più orientato verso la legal tech, con team sotto pressione e competenze in trasformazione. Ne abbiamo parlato con Nicoletta Ravidà, head legal & compliance recruitment di KeyPartners.