Ferrero, accordo con Falck per energia green. Gli in house

L’azienda è tra i pionieri del long term power purchase agreement in Italia.

Ferrero è una delle prime aziende del Paese e la prima dell’agroalimentare in Italia a firmare un virtual power purchase agreement (PPA). L’accordo è stato siglato con Falck Renewables, operatore internazionale nel campo delle energie rinnovabili. L’obiettivo è di produrre e immettere in rete energia elettrica green 100% rinnovabile. Questa è frutto della realizzazione di due impianti fotovoltaici integrati con sistemi agricoli in Sicilia in fase di sviluppo nelle province di Ragusa e Trapani. Una volta in esercizio, essi produrranno fino a 35 GWh di elettricità all’anno. Questo equivale alla quantità di energia necessaria a coprire il fabbisogno di circa 13mila famiglie. Gli impianti fotovoltaici che consentiranno inoltre al loro interno una produzione integrata di specie autoctone e piante officinali.

I legali in house coinvolti nell’operazione, al fianco di Ferrero sono Giovanni Stucchi (nella foto) e Federica Casati.

I PPA rappresentano un fattore chiave per la transizione energetica, in quanto consentono, attraverso la realizzazione di nuovi impianti alimentati a energia rinnovabile, di immettere nuova energia verde addizionale nella rete elettrica, in linea con gli obiettivi italiani e internazionali di decarbonizzazione e con quelli di sostenibilità fissati dal gruppo Ferrero. In particolare, i due impianti genereranno un quantitativo di energia pari a circa il 50% del fabbisogno di energia elettrica che Ferrero acquista da rete in Italia.

“Siamo orgogliosi che questo accordo con Falck Renewables porti alla realizzazione di due impianti di filosofia integrata agrivoltaica in Italia, che consentiranno l’immissione di nuova energia green addizionale nella rete elettrica nazionale “ ha dichiarato Michele Ferro, Ferrero chief industrial and supply officer. “Per Ferrero questo significa inoltre un passo avanti verso il raggiungimento degli obbiettivi di sostenibilità di gruppo […]. L’obiettivo al 2030 è di ridurre del 50% le emissioni di gas serra derivanti dalle nostre attività”.

“Quello di oggi è il secondo contratto a lungo termine che firmiamo nel 2021 in Italia”, ha commentato Toni Volpe, ad di Falck Renewables.

 

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