Enel e Santander firmano accordo globale per la transizione energetica

Enel e Santander hanno firmato un protocollo d’intesa che promuove la collaborazione tra i due gruppi per la fornitura e il finanziamento di impianti solari, batterie al litio e soluzioni per l’efficienza energetica per famiglie, PMI e aziende. In base al protocollo, Enel, attraverso Enel X Global Retail, la business line dedicata ai servizi energetici avanzati del gruppo, progetterà soluzioni personalizzate chiavi in mano per i clienti, mentre Santander fornirà loro finanziamenti su misura. I due gruppi contribuiranno ad accelerare la transizione energetica dei clienti verso modelli più sostenibili, aiutandoli a ottimizzare in modo sostanziale il proprio consumo energetico.

Gli aspetti legali del dossier, per Enel, sono stati seguiti da un team legale in house composto da Sabrina Guarnieri, Angela Monorchio, Pierluigi Lappa.

Enel è già il più grande operatore privato mondiale di energia verde con quasi 54 GW di capacità rinnovabile installata in tutto il mondo e prevede di aumentare di circa tre volte tale capacità entro il 2030. Con la chiusura di tutte le sue centrali termiche, accompagnata dall’uscita dalle attività di vendita di gas entro il 2040, il gruppo si è impegnato a raggiungere entro quell’anno l’obiettivo “Net Zero” sia per le emissioni dirette che indirette.

Santander mira a raccogliere o agevolare la raccolta di 120 miliardi di euro in finanza verde tra il 2019 e il 2025 e di 220 miliardi di euro entro il 2030 come parte del proprio piano che prevede attività bancarie responsabili e del supporto ai propri clienti nella transizione verso un’economia a basse emissioni di CO2. La banca è già “carbon neutral” per quanto concerne le proprie attività. Per raggiungere l’azzeramento delle emissioni nette per l’intero Gruppo entro il 2050 a sostegno degli obiettivi dell’Accordo di Parigi e della transizione verso un’economia a basse emissioni di CO2, Santander allineerà il proprio portafoglio di generazione di energia all’Accordo di Parigi entro il 2030.

ilaria.iaquinta@lcpublishinggroup.it

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