I legali di Tea Tek nell’ingresso di Invitalia nel capitale sociale

La Italian Green Factory società del gruppo TEA TEK, attiva nel settore energetico, ha concluso l’operazione che prevedeva l’ingresso di Invitalia nel capitale sociale attraverso lo strumento del Fondo Salvaguardia Imprese, promosso dal MIMIT e gestito da Invitalia. L’ingresso del Fondo di Salvaguardia ha previsto l’aumento del capitale sociale della IGF a 60 milioni di euro, di cui 40 milioni garantiti da TEA TEK GROUP HOLDING, che è stata finanziata e supportata nell’operazione da Intesa San Paolo e da Cassa Depositi e Prestiti.

Invitalia ha dunque valutato positivamente la solidità del piano di investimento presentato dalla Italian Green Factory da 103 milioni di euro, che comprende investimenti sia in ambito produttivo che in ricerca e sviluppo. Il piano sarà realizzato anche con il sostegno del Contratto di Sviluppo gestito da Invitalia e rappresenterà un esempio di rigenerazione urbana e intervento fondato sull’innovazione e sulla sostenibilità per il Sud Italia.

L’intera operazione di investimento, iniziata con l’aggiudicazione dell’Avviso pubblico ZES Campania e posta in essere dal Gruppo TEA TEK con il suo CEO Felice Granisso, è stata seguita per tutti gli aspetti societari e contrattuali dall’head of legal & corporate affairs del Gruppo TEA TEK Anthea Iasevoli (in foto). Per gli aspetti finanziari legati al piano di investimento l’operazione è stata portata a compimento dal chief financial officer Guido Carbone.

La consulenza esterna

La head of legal & corporate affairs Anthea Iasevoli è stata coadiuvata nella definizione degli accordi con il Fondo di Salvaguardia con Invitalia dagli advisor legali dello Studio Legale NDIO Giacomo D’Attorre e Mario Oliviero.

michela.cannovale@lcpublishinggroup.com

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