Nuovo assetto a vertici di Mediobanca: tutte le nomine
Sotto la guida dell’amministratore delegato Alessandro Melzi d’Eril (in foto), Mediobanca ridisegna la propria governance con una serie di nomine che toccano il wealth management, le principali controllate e le funzioni centrali. Un riassetto che chiarisce le priorità della banca per la prossima fase, in seguito all’ingresso di Monte dei Paschi di Siena nel capitale della banca d’affari: maggiore integrazione tra private banking e dimensione internazionale, insieme a un rafforzamento della struttura manageriale a supporto della crescita.
DEL NUOVO GENERAL COUNSEL DI MEDIOBANCA AVEVAMO INVECE PARLATO QUI
Di seguito tutti i nuovi ruoli di vertice:
Controllate e divisioni strategiche
- Gian Luca Sichel – confermato amministratore delegato di Mediobanca Premier e Compass, assume anche l’incarico di direttore generale di Mediobanca Premier.
- Francesco Grosoli – attuale ceo di CMB Monaco, assume anche la responsabilità di Mediobanca Private Banking, con un mandato orientato allo sviluppo internazionale e alla clientela ultra-high net worth.
- Angelo Viganò – dopo la guida del private banking, si concentrerà sulla gestione dei clienti strategici del gruppo.
- Marco Carreri – presidente di Mediobanca Premier dal 2022, diventa senior advisor per la divisione wealth management.
Funzioni centrali
- Adolfo Rebughini – nominato chief human resources officer.
- Nicola Guadagni – entra come chief of staff dell’amministratore delegato.
Continuità nel Corporate & Investment Banking
- Confermati alla guida della divisione Corporate & Investment Banking Giuseppe Baldelli e Francisco Bachiller, in continuità con il percorso di crescita sul business istituzionale e sull’advisory.